Odissea in officina...

luchetto

MBenz Esperto
9/2/10
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Torino
Allora, premetto che sono in ferie dal 5 fino al 25 luglio e che volevo fare un viaggio di 3 settimane con mia figlia in auto, dal piemonte alla liguria e giù fino alla puglia e ritorno...
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antefatto: prima che cominciassero le ferie ho portato in officina la mia auto - una non proprio recente mercedes c180 con impianto gpl - per fare una messa a punto dell'impianto gas e sostituzione del polmone che aveva degli impuntamenti, cosa che mi fu riferita dall'officina stessa in occasione di un precedente tagliando.
Al termine dell'intervento l'inconveniente non si riesce ad eliminare e il nuovo polmone installato viene rimosso e viene rimontato quello vecchio, in quanto col nuovo la macchina non marciava a gpl nè al minimo e neppure al massimo: la nuova diagnosi è che oltre al polmone c'era da cambiare anche dei motorini di minimo e massimo che si erano inchiodati e quindi conveniva convertire l'impianto a un tipo multipoint moderno, con una spesa superiore di qualche centinaio di euro...non potendosi fare la modifica in tempi brevi mi è stata ovviamente riportata l'auto allo stato precedente all'intervento, stato di fatto che seppur imperfetto non mi impediva comunque di viaggiare: in sostanza, i difetti consistevano nel fatto che l'auto reggeva poco il minimo e aveva un avviamento molto lungo, entrambi problemi che comunque quando l'auto si scaldava sparivano entrambi, permanendo solo un consumo di gpl un po' superiore al normale...ma comunque, l'auto marciava regolarmente e senza altri problemi, consentendomi comunque di poter fare il viaggio programmato.
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Parto quindi per la Liguria e dopo un po' di autostrada mi accorgo che:
- l'impianto gpl non conduce più gas al motore e quindi devo viaggiare commutando a benzina perchè a gas non c'è verso di andare, con ovviamente una spesa in carburante più che raddoppiata;
- l'impianto di condizionamento funziona solo su un lato dell'auto, quindi dalla parte destra le bocchette emettono aria fresca, mentre dal lato sinistro emettono aria bollente!
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arrivato in Liguria avviso l'officina del problema e restiamo d'accordo che sarei rientrato a Torino per cercare di ovviare all'inconveniente, naturalmente sacrificando parte delle mie vacanze e lasciando per fortuna mia figlia in Liguria a fare un po' delle sue vacanze presso conoscenti.
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Riporto l'auto in officina a Torino e si procede con la trasformazione dell'impianto gpl in un impianto sequenziale moderno, ma nulla può farsi sull'impianto di condizionamento, un po' per mancanza reciproca di tempo e un po' perché mi viene riferito che il guasto non dipende dal loro intervento precedente in quanto l'impianto gpl su cui avevano operato (con stacca/attacca dei tubi del circuito di raffreddamento motore dal polmone del gpl) e quello di condizionamento sono 2 impianti del tutto separati e quindi non rientra nelle loro responsabilità il malfunzionamento, tuttavia mi viene regalata la ricarica del condizionamento stesso, in effetti abbastanza scarico di gas (da notare che durante il viaggio di ritorno l'inconveniente del condizionamento/riscaldamento a metà si è del tutto ribaltato: da destra usciva aria bollente e da sinistra aria fresca).
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Attesa per l'intervento 3 giorni e mi viene riconsegnata l'auto venerdì scorso: tutto perfetto, l'auto parte e funziona perfettamente col gpl (il condizionamento invece rimane difettato e quindi inutilizzabile, benchè ricaricato di gas)...tuttavia, una pulce nell'orecchio avrebbe dovuto mettermela una domanda del proprietario dell'officina quando durante una visita al secondo giorno mi chiese se mi era mai capitato che l'auto non si avviasse, riferendomi che in un paio di occasioni l'auto - nonostante fosse tutto in ordine - non dava segni di vita se si girava la chiave per fare l'accensione, ma dopo alcuni tentativi l'auto si metteva regolarmente in moto. Imputando la cosa al "work in progress" mi aveva comunque riconsegnato l'auto funzionante.
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Riparto per la Liguria la sera stessa e fatti una 50ina di km mi fermo a fare carburante in una stazione di servizio sulla TO-SV: alla ripartenza l'auto non vuole sapere assolutamente di riavviarsi in nessun modo, neppure a spinta e neppure usando la chiave madre, e addirittura con auto fredda, chiusa e senza chiavi inserite, la ventola di raffreddamento del radiatore si mette a girare da sola e provando a inserire la chiave per cercare di resettarla, la ventola parte al massimo della potenza come se il motore fosse surriscaldato, mentre la temperatura era abbondantemente a valori ambientali...per farla breve, chiamato carro attrezzi, prelevata auto e portata in deposito a Torino, con riconsegna concordata a Lunedì mattina presso l'officina autrice del casino...quindi: pagamento del deposito di 2 giorni e responsabile dell'officina che non si è degnato di rispondere nè al cellulare e nè agli sms inviati dalla stazione di servizio per segnalargli il problema.
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Recupero una macchina di fortuna e vado a prendere mia figlia in Liguria, con arrivo alle 3 di notte a Sanremo...una settimana di ferie è intanto andata a farsi friggere.
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Arriva Lunedì: Ovviamente, la società di recupero, dando la precedenza ai soccorsi e nonostante molteplici solleciti anche attraverso l'assicurazione, pensa bene di consegnare l'auto in officina solo in serata, facendomi saltare una intera giornata di riparazioni.
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Veniamo quindi a oggi: si è fatto mercoledì e forse si è venuto a capo del fatto che ciò che impedisce l'avviamento dell'auto è un relè dell'iniezione - apparato sul quale questa volta ritengo ci abbiano messo le mani anche solo via pc (mappature) per trasformare l'impianto gpl in un sequenziale - e su cui si lavora in collaborazione con un tecnico mercedes...previsione di riconsegna dell'auto in giornata di Venerdì...peccato che esaminando la macchina mi accorgo che è completamente bollata...alla mia domanda "scusate, ma la macchina ha preso la grandine?", mi viene candidamente detto che in effetti la macchina era stata parcheggiata in strada di fronte all'officina (probabilmente per fare posto ad altre auto) nella giornata di ieri durante la grandinata pazzesca che si è abbattuta su Torino e che, si, in effetti si era bollata tutta...
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Non so se vi è mai capitato uno di quei momenti in cui vi sale il sangue alla testa e per un momento non riuscite più a ragionare, vi si spegne proprio tutto nel cervello...ecco, mi si è annebbiata la vista per un paio di secondi e il tizio dev'essersene accorto perchè ha cominciato a balbettare.
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Quindi, riassumendo:
- tra tagliandi e riparazioni, l'auto è stata in questa officina quasi 3 settimane in tutto negli ultimi 2 mesi, con spese sinora superiori ai 1100€
- per ben 2 volte l'auto è uscita dall'officina che funzionava peggio di quando era entrata, anche se non ho le competenze per stabilire se fosse dovuto a problemi/rotture imputabili a loro o solo a una rara e sfortunata coincidenza
- addirittura adesso mi ritrovo con l'auto grandinata, nonostante il mezzo fosse affidato alla loro custodia
- si profilano 2 settimane di ferie saltate con ripiego su sole e bagni in lago fuori torino...che ovviamente non è la Puglia
- alla fine, stai a vedere che mi presentano pure il conto da pagare
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A vostro parere, che modi ci sono per rivalersi di un simile disservizio?
 

Nordkapp

MBenz Owner
2/6/06
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, Italy.
Ciao Luchetto, mi dispiace per la catena di disgrazie (che quelli degli uffici clienti chiamano "disservizi" per non essere presi a calci). Sicuramente devi inviare una mail (e/o raccomandata) all'officina per raccontare i guasti qui esposti. Chiedi di far intervenire la loro assicurazione, qui cominciano i problemi, bisogna vedere cosa considerano come valore, molto probabilmente inferiore ai danni. Se vedi che non intervengono prontamente (occhio che siamo ad un passo da agosto in cui tutte le questioni si bloccano fino settembre) senti un'associazione di consumatori.
So che è un po' facile dire di contattare un associazione, ma alcune settimane addietro ho dovuto contattare la GdF per una fatturazione con un'Iva sbagliata, cose come mi hanno confermato loro "da fuori di testa". Però loro non potevano intervenire perchè il fornitore non aveva fatto evasione ma semplicemente tentato una truffa, quindi mi han detto di non pagare e nel contempo contattare un'associazione dei consumatori. A me poi è bastato scrivergli che ho parlato con la Gdf ed in ogni modo passavo la fattura ad un'associazione e miracolosamente ho ricevuto la fattura corretta il giorno dopo.