Mercedes M 63 AMG

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PISA
Mercedes M 63 AMG

Mercedes M 63 AMG Performance
Puoi chiederle tutto

La più potente delle Mercedes Classe M riunisce efficacemente tre caratteristiche lontane fra loro: la mobilità nel fuori strada delle suv, le prestazioni da gran turismo e il comfort delle berline di lusso. Come dire, tre auto in una, e il prezzo salato ne è la conseguenza. Prime consegne ad aprile.
Pubblicato il 19 gennaio 2012
Prezzo € 127.220
Consumo misto 8,5 km/l
Emissioni CO2276 grammi/km




Con un poderoso V8
Nuovo frontale con tre enormi prese d’aria nel paraurti, quattro tubi di scarico cromati che scintillano nella coda ed enormi ruote di 21 pollici: si capisce subito che questa non è una Mercedes Classe M come le altre. Infatti, si tratta della 63 AMG Performance, dotata di un poderoso 5.5 V8 biturbo a benzina con 557 CV e ben 760 Nm di coppia massima, disponibili già a 2000 giri. Con questi numeri, la Mercedes ML 63 AMG Performance è la suv più potente venduta in Italia e, secondo la casa, le bastano 4,7 secondi per coprire lo “0-100” (tanto per capirci, alla Porsche 911 Carrera ne servono 4,8). Una prestazione notevole che, nel corso del test, ci è sembrata del tutto verosimile. Equipaggiata a dovere, con di serie il navigatore, i sedili in pelle, il tetto apribile, oltre alle raffinate sospensioni pneumatiche a controllo elettronico e alle barre stabilizzatrici “intelligenti” (riducono il rollio), la Mercedes ML 63 AMG Performance non è certo regalata: 127.220 euro. Sono ben 10.770 euro in più della Mercedes ML 63 AMG con lo stesso motore, ma “fermo” a 525 cavalli, le ruote di 20” e con un impianto multimediale meno sofisticato.



Finta pelle per la plancia
L’abitacolo della Mercedes ML 63 AMG Performance resta quello spazioso e comodo della altre Classe M. Si respira un’atmosfera sontuosa, con eleganti rivestimenti in pelle per i sedili (quelli anteriori sono regolabili elettricamente e riscaldabili) e ricercate finiture nero lucido per la plancia e i pannelli delle porte. Però, in questo lussuoso abitacolo stona la finta pelle che riveste la plancia. Ok la posizione di guida ampiamente regolabile e con tutti i principali comandi chiari e ben accessibili. Dà fastidio il largo e alto bracciolo fra i sedili anteriori: muovendo il volante lo si urta facilmente con il gomito. Il ben rivestito baule ha una forma regolare e il piano di carico resta piatto reclinando il divano, che permette di aumentare la già buona capienza da 690 a 2010 litri.



Si guida con due dita
I 557 cavalli ben gestiti dalla trazione integrale che evita i pattinamenti delle ruote, garantiscono accelerazioni fulminanti. Ma la Mercedes ML 63 AMG Performance non è solo un dragster da rettilineo capace di raggiungere, secondo la casa, i 250 km/h (autolimitati, ma li verificheremo con una prova), si trova a suo agio anche nei percorsi tortuosi. Grazie alle efficaci sospensioni pneumatiche che variano continuamente la taratura secondo tre logiche di funzionamento impostate dal guidatore (Comfort, Sport e Sport Plus) e le barre stabilizzatrici attive montate all’avantreno e al retrotreno che compensano il rollio, fra le curve i 2270 kg di peso della vettura paiono svanire, tanto la Mercedes ML 63 AMG Performance risulta maneggevole e facile da condurre. All’efficacia della guida contribuiscono anche lo sterzo preciso, pur un po’ leggero per una suv così sportiva, e il cambio automatico a sette rapporti. I passaggi di marcia sono dolci e abbastanza rapidi in tutte e tre le modalità di funzionamento: C, per ridurre i consumi (attiva anche lo Stop&Start), Sport e Manuale (per selezionare i rapporti con le palette dietro il volante).



Non teme gli sterrati
Quando l’asfalto finisce, la Mercedes ML 63 AMG Performance può affrontare percorsi accidentati aumentando la sua altezza con le sospensioni pneumatiche, fino a lasciare 24 cm di distanza fra il fondo e il suolo. Tornati sulle strade normali, si può anche decidere di viaggiare e tranquilli selezionando le tarature più confortevoli per cambio e sospensioni, assecondati dalla risposta vigorosa, ma vellutata, del “V8” e dal buon isolamento acustico dell’abitacolo. Per quanto riguarda i consumi, inutile farsi illusioni: nel corso del test, con una guida brillante, secondo il computer di bordo si sono attestati intorno ai 5 km/l (la casa dichiara una media di 8,5 km/l).



Secondo noi
PREGI 

> Guida. Sorprendentemente facile.
> Motore. Spinge forte senza essere brusco. 

> Spazio. Abbondante, sia per i passeggeri sia per i bagagli
DIFETTI
> Bracciolo. Nella guida si urta con il gomito quello fra i sedili anteriori.
> Plancia. Il rivestimento in finta pelle non è a livello del resto dell’auto.
> Prezzo. Elevato, anche in rapporto ai notevoli contenuti dell’auto.